Bitcoin torna sopra gli 81.000 dollari dopo la decisione USA sulle azioni tokenizzate

Bitcoin torna sopra gli 81.000 dollari dopo la decisione USA sulle azioni tokenizzate

Lunedì Bitcoin torna a superare gli 81.000 dollari, dopo essere sceso sotto i 76.000 dollari la settimana scorsa. Gli operatori indicano tre fattori concomitanti: una decisione della SEC statunitense sulla negoziazione di azioni tokenizzate, il ritorno dei flussi in entrata negli ETF sul Bitcoin negli Stati Uniti e una ripresa più ampia dei mercati finanziari legata all'ottimismo sui colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Il prezzo di Bitcoin è tornato lunedì sopra gli 81.000 dollari, sfiorando brevemente i 82.000 dollari durante la sessione asiatica. La criptovaluta recupera così dal minimo sotto i 76.000 dollari toccato all'inizio della settimana scorsa. Sulla nostra pagina dedicata al prezzo di Bitcoin la quotazione si attestava al momento della pubblicazione attorno ai 73.200 euro. Gli operatori indicano tre cause che si sono sovrapposte negli stessi giorni; nessuna di esse spiega da sola il movimento.

Il fattore più citato è una decisione della SEC, l'autorità di vigilanza sui mercati statunitense, assunta giovedì scorso. L'autorità ha concesso una cosiddetta innovation exemption, che per cinque anni esonera le piattaforme di negoziazione specializzate dall'obbligo di registrarsi come mercato regolamentato tradizionale. La misura apre la strada alla negoziazione su blockchain di azioni statunitensi tokenizzate. Secondo gli operatori la notizia ha innescato anche uno short squeeze, con i trader posizionati al ribasso costretti a chiudere le posizioni. A Wall Street i titoli di società del settore cripto come Coinbase, Strategy e Robinhood sono saliti venerdì di oltre il 9 per cento.

Per gli investitori europei è rilevante notare che si tratta di una misura statunitense, priva di effetti diretti nell'Unione europea. Nell'UE le azioni tokenizzate sono di norma qualificate come strumenti finanziari e rientrano quindi nella MiFID II, non nel MiCAR, che riguarda le cripto-attività che non sono strumenti finanziari. Un operatore che volesse offrire azioni tokenizzate alla clientela europea avrebbe pertanto bisogno di un quadro autorizzativo diverso dall'autorizzazione MiCA di cui dispongono le piattaforme presenti su questo comparatore.

Il secondo fattore riguarda i flussi negli ETF spot sul Bitcoin negli Stati Uniti, tornati positivi la settimana scorsa. Dopo i deflussi di martedì e mercoledì, venerdì sono entrati circa 433 milioni di dollari, il dato giornaliero più alto da inizio settembre. Di questi, circa 310,7 milioni di dollari sono confluiti nel FBTC di Fidelity e circa 108,4 milioni nell'IBIT di BlackRock. Sull'intera settimana il saldo netto resta positivo per circa 6 milioni di dollari, a fronte di oltre 462 milioni di deflussi nella settimana precedente. Per gli ETF su Ether l'andamento è stato opposto: circa 140 milioni di dollari in uscita, che hanno interrotto una serie di quattro settimane consecutive di raccolta positiva.

Il terzo fattore è esterno al mercato cripto. Lunedì le borse asiatiche sono salite dopo dichiarazioni ottimistiche di funzionari statunitensi sull'andamento dei colloqui commerciali con la Cina, in vista di un incontro tra il presidente Trump e il presidente Xi. Sono saliti anche i future sugli indici azionari statunitensi, mentre il prezzo del petrolio Brent ha ceduto circa il 2 per cento. Bitcoin tende spesso a seguire questo sentiment di rischio più ampio. Per le prossime settimane gli operatori guardano a una serie di interventi dei membri della Federal Reserve e ai nuovi indici PMI statunitensi, in vista della riunione sui tassi di fine ottobre.

Di fronte a un movimento di questo tipo è opportuna prudenza: una spiegazione a posteriori non è una previsione, e i fattori citati possono agire altrettanto rapidamente in direzione opposta. Nel fine settimana, inoltre, il prezzo si è fermato sotto la soglia degli 82.000 dollari. Chi vuole sapere su quali piattaforme è possibile negoziare Bitcoin in Italia e come si differenziano su costi, offerta e vigilanza trova una panoramica nel nostro confronto tra exchange.

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza in materia di investimenti. Investire in cripto-attività comporta rischi: puoi perdere il capitale investito.